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Quàter Sàbocc

Logo Teatro"La tradiziù l'è chèl salvadanér
 che conserva 'l talènto dei nòs vèci;
 per tignil dessedat e chè 'l sé möe
 a menemà gh'öl faga 'na quac zónta
de palanchine nöe." (A.Cibaldi).

L'interesse di Palcogiovani alle tradizioni culturali bresciane comincia con l’inizio stesso della sua attività nel 1992, nella consapevolezza che la salvaguardia dei valori e della cultura tradizionale fosse indispensabile per mantenere vivo quel senso di appartenenza ad una comunità ed ad un territorio, che la moderna società poneva e pone in crisi sotto la spinta del fenomeno della globalizzazione e della scomparsa delle identità territoriali.

La prima rassegna di teatro risale dunque al 1992 con i primi appuntamenti con la commedia dialettale,  tenuti presso il teatro dell’oratorio Cristo Re: quattro sabati che danno il nome alla rassegna dei “Quàter Sabòcc”.

Da allora la rassegna è cresciuta per importanza e visibilità innescando ulteriori percorsi culturali volti alla riscoperta di altri aspetti del dialetto e della tradizione:

  1. La poesia dialettale, che oltre ai brevi incontri con i poeti contemporanei che precedono le commedie, ha trovato una vetrina importante, nel concorso biennale “El vì en vèrs” realizzato in collaborazione con l’Ente Vini Bresciani, che premia con la pubblicazione le migliori composizioni intorno alla tematica del vino, trattato in ogni suo aspetto, da quello più tradizionale e culinario a quello più conviviale e scherzoso.
  2. La tradizione eno-gastronomica, che, oltre agli incontri con le degustazioni, al termine di ogni commedia, dei prodotti tipici bresciani, realizzato in collaborazione con Consorzi e aziende del nostro territorio e con l’Associazione Panificatori della Provincia di Brescia, ha realizzato l’iniziativa dei “Cesti degli antichi sapori bresciani”;
  3. La musica, che dall’incontro con le corali ed i cantautori del dialetto si è spinto sino alla raccolta di tutti i principali musicisti ed interpreti della canzone dialettale bresciana in un CD collettivo, dal titolo “Goi de cöntàla”, che giunto al quinto volume rappresenta la fusione tra tradizioni e parole antiche con una musica moderna e accattivante, capace di unire cantautori storici del dialetto a musicisti e gruppi giovani. Il repertorio dei CD viene portato in un tour-live in numerosi paesi della provincia;
  4. Il CD esce abbinato alla rivista “Müsica”, periodico di nostra realizzazione che intende riscoprire e promuovere la cultura e le tradizioni bresciane, incontrando personaggi e visitando luoghi caratteristici della nostra provincia;
  5. E poi naturalmente le commedie giunte a otto serate per due mesi complessivi di programmazione, attente a valorizzare tutte le sfumature del nostro vernacolo, con la aggiunta occasionale di qualche ospite dalle Province  limitrofi.

Quàter Sabòcc, nel corso degli anni, è diventato uno strumento di sostegno per progetti solidali delle realtà sociali: Lega Italiana contro i Tumori, Associazione Nati per Vivere, Coop. La Rete.

Foto Teatro